Si possono lavare i fotomurali e come farlo correttamente
I fotomurali sono un magnifico acquisto decorativo per la casa, ma si possono lavare? La difficoltà della manutenzione dipende dal materiale di cui è fatto il rivestimento murale. Quelli in carta difficilmente sopporteranno il lavaggio, mentre quelli autoadesivi e in vinile reagiranno positivamente alla pulizia con acqua.

Si possono lavare i fotomurali: tipologie
Prima o poi la manutenzione sarà necessaria per qualsiasi fotomurale, ma non tutte le tipologie possono essere bagnate. Ad esempio, i più semplici murali di carta con immagini è meglio spolverarli con un panno asciutto, ricorrendo in casi estremi a un panno umido (non bagnato!), o meglio ancora, a una gomma morbida per cancellare.
Se con quelli sottili monostrato è tutto chiaro, quelli doppi (duplex) possono essere lavati delicatamente con schiuma di sapone, ad eccezione di quelli in rilievo. È meglio non bagnare questi ultimi, per non far perdere loro la forma.
Tollerano l'umidità (ma non l'abbondanza d'acqua) i fotomurali con rivestimento in vinile. Anche le tipologie decorative in tessuto possono essere pulite delicatamente con un panno umido. I murali più tranquilli da lavare sono invece quelli autoadesivi. Sono ricoperti da una pellicola speciale che li protegge dall'umidità e consente anche di rimuovere rapidamente lo sporco difficile, come i segni dei pennarelli.
La rivista pulizia.decorexpro.com consiglia di lavare i murali con foto usando una spugna leggermente umida, invece di fare loro una vera e propria doccia. Questo potrebbe farli ammorbidire e staccare dalle pareti.
Come lavare: un approccio intelligente
Spieghiamo come lavare i diversi tipi di fotomurali:
- Per i murali in tessuto, è meglio iniziare pulendo con una spazzola morbida, oppure passare l'aspirapolvere con una bocchetta speciale sulla parete. Per lavare via le macchie locali, inumidite un pezzo di microfibra o flanella in acqua fredda e strofinate delicatamente la traccia. Non esagerate, per evitare che rimangano aloni. Un vantaggio del tessuto è che singole 'sorprese' possono essere rimosse con uno smacchiatore.
- Anche per quelli in vinile iniziate a pulire con l'aspirapolvere, e affidate lo sporco visibile a una spugna umida, imbevuta in una semplice soluzione saponosa (va bene qualsiasi saponetta senza profumi e coloranti).
- Lavate i fotomurali autoadesivi con acqua e schiuma di sapone.
Consiglio
Prima di acquistare i fotomurali, pensate in anticipo a quali sollecitazioni rischiano di subire. Se in casa ci sono bambini piccoli con talenti artistici, vale la pena prendere in considerazione quelli autoadesivi con protezione rinforzata. Quelli in tessuto e, a maggior ragione, quelli semplici di carta non dureranno a lungo.
Abbiate cura di qualsiasi tipo di fotomurale, affinché non perdano la loro decoratività prima del tempo. Iniziate sempre con una pulizia a secco e consultate le raccomandazioni del produttore per la manutenzione.


