Tessili moderni per la casa: quali tessuti non trovano posto nel 2020?
Esiste una moda non solo per l'abbigliamento o le calzature, ma anche per i tessuti domestici. È meno effimera (gli oggetti rimangono attuali per 5-7 anni), ma ha una direzione chiara: verso la creazione del massimo comfort senza dover sacrificare la bellezza.

Tende e tulle
Nel 2019 erano di tendenza tessuti molto sottili e leggeri, oppure grezzi e pesanti. Questa tendenza è proseguita nel 2020: al culmine della popolarità rimangono i materiali jacquard e in pizzo.
Per le tende, gli stilisti consigliano di utilizzare tessuti di seta, lana o cotone con una texture marcata. È proprio grazie a questa, e non a un taglio vistoso o a un colore acceso, che si deve creare un accento nell'arredamento. Il damasco, il gabardine, il tweed sono perfetti per realizzare tali tende. Anche la tela di iuta naturale e sintetica non è passata di moda: se ne ricavano ottime tende per cucine e terrazze.
Per quanto riguarda la gamma cromatica, sono di tendenza le tonalità naturali, autentiche (grigio, verde scuro, marrone, blu notte), così come quelle pastello (pesca, latte cotto, mela, cipria).
Il voile viene sempre più spesso utilizzato come drappeggio autonomo delle finestre, quindi il tessuto deve essere adatto. Se per le tende che si abbinano alle tende, spesso si sceglie il bianco o l'ecrù, per le varianti da sole sono ammesse colorazioni multitonale (ad esempio arcobaleno, ombre bicolore o tricolore) e motivi vistosi.
I più popolari nel design moderno sono:
- Organza e voile — lisce e in tinta unita, ma con un motivo ricamato o stampato in colore contrastante nella parte inferiore del tessuto.
- Jacquard — qui è preferita la trama fitta e un grande rapporto in stile arabesco o gigli araldici.
- Rete — voile leggero e trasparente con motivo geometrico (al culmine della moda: rombi). Ha una struttura a maglie.
- Pizzi classici — hanno quasi completamente sostituito il guipure. A causa del costo molto elevato, vengono utilizzati solo in interni 'antichi', dove appaiono veramente autentici e armoniosi.
Biancheria da letto
I tessuti naturali non perdono mai la loro rilevanza, dato che sono molto più piacevoli e comodi per dormire. Tuttavia, la versione classica - lenzuola, federe e copripiumini bianco neve in cotone - è caduta nell'oblio. Allo stesso modo, sono spariti anche i motivi come il milfleur, costituiti da tanti piccoli fiori.
I produttori realizzano biancheria da letto con motivi grandi, vivaci e tematici, tra cui:
- Animali: dai comuni gatti e pappagalli a fenici e draghi fantastici.
- Abitanti acquatici: conchiglie, polpi, granchi, banchi di pesci colorati, coralli, stelle marine.
- Paesaggi urbani: raffigurazioni di metropoli con i loro grattacieli e tante luci notturne, oppure disegni in stile country di stradine con accoglienti caffetterie e tanti fiori.
- Motivi animalier: strisce bianche e nere “a zebra” o macchie nere su fondo rosso che ricordano la pelle di tigre, macchie di leopardo.
- Stampe floreali: fiori grandi e rigogliosi come peonie, dalie, rose tea.
- Ornamenti geometrici: all'apice della popolarità ci sono lo zigzag, monocromatico o multicolore. Sono richiesti anche motivi a onde e semplici quadri.
Nonostante il paisley (“cetrioli orientali”) adorni i tessuti da molti anni, questo motivo rimane comunque attuale.
Se si considera la biancheria da letto moderna senza stampe appariscenti, diventa chiaro che deve essere o di colore pastello, oppure scuro e profondo. Un aspetto elegante e costoso viene creato dalla trama del tessuto: nelle stagioni passate si puntava sul tessuto crespo, ma nel 2020 il cotone con una fitta trama a cialda e il popeline a coste sono diventati i protagonisti. Il requisito principale per i tessuti è la presenza del cosiddetto “splendore regale”, che si ottiene grazie a una particolare torsione dei fili.
Copriletti e plaid
Plaid morbidi ma compatti sono un attributo obbligatorio nell'arredamento domestico moderno. Le lavorazioni a maglia grossa non sono più attuali, così come i tessuti sottili, morbidi e senza pelo. Al loro posto sono arrivati il velluto con motivi in rilievo e tessuti che ricordano la pelliccia sintetica. I classici plaid di lana a quadri, invece, non perdono popolarità.
Il più delle volte si preferiscono tre colori:
- un blu intenso con riflessi argentei o neri;
- rosso ciliegia;
- verde smeraldo.
Non ci sono comunque regole rigide: ognuno è libero di scegliere ciò che meglio si adatta all'arredamento e crea l'atmosfera desiderata.
I plaid con raffigurazioni di animali, corpi celesti e fiori vengono acquistati non solo per la camera dei bambini, ma anche per il soggiorno, facendo attenzione che il prodotto sia di qualità e abbia un bell'aspetto. In particolare, un plaid “per adulti” deve avere un bordo in materiale liscio e lucente, come seta o ramiè.
Le tendenze moderne sono state dettate dalla popolare filosofia hygge e dallo stile loft, altrettanto di tendenza, e in futuro ci avvicineremo sempre di più al minimalismo. Per ora, questo si combina armoniosamente con i complessi stili art déco, art nouveau e veneziano nell'arredamento della casa.







