È un fiasco: cosa succede se si lava una carta bancaria?

Lavare una carta bancaria è molto più facile di quanto sembri: basta dimenticarla nella tasca dei pantaloni o della giacca. Chi per disattenzione ha già commesso un tale errore è sempre interessato al destino futuro della 'plastica': si potrà prelevare denaro al bancomat e pagare tramite terminale o si dovrà ordinare una nuova carta bancaria? La risposta a questa domanda dipende dal tipo di carta e dal metodo di lavaggio.

Carta bancaria dopo il lavaggio in lavatrice

Come il lavaggio influisce sul funzionamento della banda magnetica?

La banda magnetica — una striscia marrone scuro o nera situata sul retro della carta — non è molto sensibile all'umidità. Il motivo è che è coperta da una pellicola speciale che protegge la superficie da gocce di pioggia, fiocchi di neve, mani bagnate e altri fattori legati all'acqua. Tuttavia, lo spessore di questa pellicola e la sua robustezza nella maggior parte dei casi lasciano a desiderare. Appaiono numerosi graffi se il proprietario usa spesso la carta per pagare servizi tramite terminali o non è attento alla sua conservazione:

  • porta la carta di credito nella tasca insieme a chiavi e monete;
  • ha l'abitudine di rigirarla tra le mani;
  • utilizza la plastica bancaria per scopi non previsti.

Sono proprio i graffi a rendere vulnerabile la banda magnetica: le molecole d'acqua penetrano facilmente attraverso di essi e causano il danneggiamento. Con un contatto prolungato con l'umidità, all'interno si forma una muffa invisibile a occhio nudo; dopo di ciò, la carta diventa inutilizzabile, poiché nessun dispositivo può leggere le informazioni da essa.

Jeans lavati con una carta bancaria

Tuttavia, l'acqua non è l'unico e nemmeno il peggior nemico delle carte bancarie. Se si parla di lavaggio, bisogna prestare attenzione anche alla temperatura dell'acqua nella bacinella o nella lavatrice.

  • Se nel programma utilizzato si raggiungono temperature di 30–40 °C, non c'è da preoccuparsi: in estate la carta è sottoposta a calori simili in condizioni naturali.
  • Temperature di 60–90°C, invece, possono causare il guasto della banda magnetica.

Un altro pericolo che insidia la carta durante il lavaggio è la centrifuga. I rulli o la centrifuga, che ruotano ad alta velocità, possono non solo danneggiare l'integrità della banda magnetica, ma anche rompere la carta stessa.

La conclusione è la seguente: se ha lavato una carta nuova a bassa temperatura ed è riuscito a estrarla prima che partisse la centrifuga automatica, molto probabilmente rimarrà funzionante. Invece, una 'plastica' molto usurata che ha subito un lavaggio a 90°C molto probabilmente risulterà non funzionante.

Il chip sulla carta bancaria

L'influenza dell'acqua e del detersivo sul chip integrato

Il chip è un dispositivo tecnicamente complesso, quindi si deteriora molto più rapidamente del nastro magnetico.

Innanzitutto, è fatto di metallo soggetto a corrosione, quindi sotto l'effetto dell'acqua mista a detersivo per bucato, i suoi contatti si ossidano e cessano di svolgere le loro funzioni. Peggio ancora se sono stati usati candeggianti chimici o smacchiatori: sono molto più aggressivi dei normali detersivi e gel.

In secondo luogo, il chip è molto fragile: sotto sforzo, le 'zampe' del microcircuito si rompono, dopodiché non sarà più possibile utilizzare la carta negli sportelli automatici e nei terminali. La centrifuga è particolarmente pericolosa per le carte con chip: anche a bassi numeri di giri, le carte di credito si guastano.

Il codice a tre cifre sulla carta bancaria

Altri rischi

Ogni carta bancaria contiene informazioni aggiuntive:

  • Nome e cognome del titolare;
  • numero della carta;
  • mese e anno di scadenza;
  • codice CVV o CVC di tre cifre.

Nella maggior parte dei casi, questi dati (tranne i codici a tre cifre) sono impressi in rilievo e ulteriormente stampati con inchiostro metallizzato. Tuttavia, su alcune carte di credito il rilievo non è molto profondo e il colore si lava via facilmente. Ad esempio, se si lava in lavatrice una vecchia carta MasterCard di Sberbank, leggere ciò che vi è scritto sarà estremamente difficile. Quanto al codice a tre cifre, di solito è stampato su una base cartacea che si inzuppa rapidamente e l'inchiostro scompare immediatamente sotto l'azione dei detersivi.

L'assenza di dati testuali sul fronte comporta il rischio che il cassiere in banca possa rifiutare il servizio. E se il titolare non ricorda il codice CVV/CVC, non riuscirà nemmeno a effettuare un bonifico online dalla carta danneggiata a un'altra, per poi utilizzarli nel modo consueto.

Carta MasterCard

Rianimiamo la carta bancaria dopo il lavaggio

Non bisogna buttare subito la carta che ha subito un lavaggio: è probabile che funzioni ancora. E per aumentare le sue possibilità di 'sopravvivenza', è opportuno seguire questi passaggi:

  1. Indipendentemente dal tipo di carta di credito che si è lavata - con o senza chip - subito dopo averla estratta dalla lavatrice o dalla bacinella d'acqua, è necessario rimuovere i residui di detersivo, gel e carbonati presenti nell'acqua del rubinetto. A questo scopo, si immerge la 'plastica' per alcuni secondi in un bicchiere di alcol o vodka pura. Tra l'altro, l'alcol evapora rapidamente, quindi può proteggere il microchip dall'ossidazione. Se non si ha né vodka né alcol, si può sciacquare la carta con acqua distillata o potabile in bottiglia.
  2. Poi si asciuga la carta di credito tamponandola con carta assorbente e la si lascia asciugare all'aria lontano da fonti di calore. È vietato appoggiarla su superfici calde o tentare di rimuovere l'umidità residua con un asciugacapelli.

Dopo circa un giorno si può verificare il funzionamento della carta, utilizzandola in un terminale o in un bancomat. Se il dispositivo non riesce a leggere le informazioni dal nastro magnetico e dal chip, sarà necessario scrivere una richiesta e attendere che la banca emetta una nuova carta.

Per evitare situazioni spiacevoli legate al bagnarsi delle carte bancarie, controlli sempre le tasche di giacche, giacchetti, camicie e pantaloni prima del lavaggio. E se la carta di credito finisce comunque nel cestello della lavatrice, cerchi di estrarla il più velocemente possibile.

Anche Lei ha mai lavato una carta bancaria? Racconti nei commenti se ha conservato le sue funzionalità.

Pulizia

Macchie

Conservazione